Archivio | agosto, 2011

La Deposizione : un tema caro ai pittori del ‘500. Post n.2

29 Ago

Il tema della Deposizione del corpo di Cristo dalla croce sempre presente nella iconografia cristiana, come testimonia l’affresco di Giotto,stupendo nella sua plasticità, o la Deposizione del Botticelli, di intensa drammaticità, non si riesce a pensare che è lo stesso autore della Primavera,  fu particolarmente caro ai pittori del ‘500. Secondo il pensiero alchemico la Deposizione dalla croce nel sepolcro era un momento molto importante, la discesa nel grembo della terra necessaria per la nuova rinascita.Un momento di pausa.Il Ribera dipinse ben tre Deposizioni che gareggiano per compostezza ed intensità emotiva.La Deposizione o Pietà del Ribera che si trova a Napoli. In alto sulla destra campeggia il volto di Nicodemo, immerso nel buio che contrasta con lo splendore del corpo di Cristo.Altra Deposizione del Ribera, più pacata e raccolta che prepara la Deposizione che si trova al Louvre.Anche in questa sono in evidenza le figure di Giuseppe d’Arimatea e di Nicodemo. Il discepolo del Ribera , Luca Giordano dipinse anch’egli una Deposizione.Famosissime le Deposizioni del Caravaggio,e quella di Raffaello,in cui l’autore volle ispirarsi alla drammaticità di Michelangelo. Notevole è pure la Deposizione del Tiziano, essa presenta una particolarità : il volto di Nicodemo è il volto del Tiziano un autoritratto, come aveva fatto Michelangelo nella sua scultura. Nicodemi si chiamavano nel ‘500 coloro che ,pur rimanendo esteriormente cattolici, aderivano interiormente alla Riforma, un desiderio espresso in modo nascosto di rinnovamento spirituale e morale .Forse Tiziano e Michelangelo erano dei Nicodemi. Essenziale e stupenda quella del Tintoretto,così pure quella del Veronese che la comunità veneta di Ostuni  volle per ornare la sua chiesa.Da ultima la Deposizione di Ludovico Brea di Santa Maria di Castello a Genova,in cui compare il promontorio di Portofino.Un tema impegnativo, un’atmosfera di mestizia e di attesa, una Fede messa alla prova, una Carità espressa nella vicinanza data a un condannato a morte che era un amico anzi l’Amico, l’ “Agnus Dei qui tollit peccata mundi “.La Deposizione è il silenzioso e trepido trionfo della Fede, della Carità e della Speranza.

Annunci

Una scarpa famosa Post n.1

28 Ago

E’ noto l’aforisma di B.Pascal secondo cui “Se il naso di Cleopatra fosse stato più corto sarebbe cambiata l’intera faccia della terra”.Il celebre matematico e pensatore voleva scherzosamente dire che a volte piccole cose possono causare grandi eventi.In questo post si tratta(A.dest.B.Pascal) non della forma del naso,ma più prosaicamente di un piede,il piede deforme di Carlo Maurizio de Talleyrand.(Sotto Cleopatra)Costui (1754-1838),era di bell’aspetto,discendeva da una delle più nobili famiglie di Francia,ma o per malattia o per trauma aveva un piede zoppo e doveva ricorrre a una scarpa ortopedica.scarpa ortopedicaSotto ritratto di Talleyrand,a sinistra la fa mosa scarpa.Per questo non potè entrare in una scuola militare,come era costume dei nobili e,in modo autoritario i suoi genitori decisero per lui che doveva entrare nel clero.Ricco,nobile,non poteva scegliere il suo futuro,si adeguò.Studiò per diventare prete.Alla vigilia dell’ordinazione ebbe una crisi di pianto,confidò ad un amico il suo malessere,la sua contrarietà a quella scelta,ma decise di continuare.Fu prete ed anche vescovo,pur conducendo un vita immorale.Non era stato libero di scegliere la sua vita,ma era libero di avere una condotta licenziosa,l’ancien régime lo tollerava.Ricoprì incarichi di rilievo nell’amministrazione ecclesiastica,la sua carriera proseguì.A destra Talleyrand con l’abito da vescovo.Quando vennero convocati gli Stati generali ne fece parte,si mise subito nel terzo stato e fu tra i promotori più accesi della proclamazione dei diritti dell’uomo e del cittadino che egli stesso scrisse,ne sapeva qualcosa di diritti negati.Divenne un sostenitore della rivoluzione,realtà nuova in cui poteva realizzare le sue capacità.In seguito lasciò lo stato ecclesiastico e seguì tutto il percorso della rivoluzione senza farsi travolgere,per questo e per i suoi cambiamenti successivi fu chiamato il grande camaleonte.Entusiasta di Napoleone lo favorì in tutti i modi e fu un suo eccellente ministro degli esteri.Organizzò e partecipò alla sua solenne incoronazione in Notre Dame alla presenza del Papa,nel grande quadro del David che la raffigura è presente in primo piano sulla destra con un sontuoso mantello rosso e un’espressione trionfante.Ma anche la vicenda napoleonica ebbe termine e il Talleyrand con abile mossa andò di persona a rappresentare la Francia al Congresso di Vienna.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Incoronazione di Napoleone a lato,sotto Congresso di Vienna.Talleyrand è sempre presente.E fu sempre lui che curò il passaggio del potere da Carlo X a Luigi Filippo d’Orleans,realizzò così il suo sogno di fare della Francia uno stato moderno.Talleyrand fu l’ideatore e il promotore della Pubblica Istruzione che volle gratuita e obbligatoria nei primi gradi,fondò l’Institut de France per l’alta cultura. Il suo piede incerto sostenuto dalla scarpa ortopedica aveva fatto e aveva fatto fare tanta strada.Suo celebre figlio illegittimo fu il pittore Delacroix autore del famoso quadro La libertà guida i popoli. Senza il risentimento profondo nato dalla deformità fisica del Talleyrand non ci sarebbe stata la rivoluzione francese ? è troppo dirlo,ma senz’altro il suo contributo fu enorme.      A sorpresa prima di morire ricevette i sacramenti dall’abate Dupanloup. foto sotto il camaleonte.  A lato Luigi Filippo D’Orleans,Sotto il Congresso di Vienna,a destra seduto Talleyrand.                                                                                                    

Hello world!

28 Ago

Welcome to WordPress.com. After you read this, you should delete and write your own post, with a new title above. Or hit Add New on the left (of the admin dashboard) to start a fresh post.

Here are some suggestions for your first post.

  1. You can find new ideas for what to blog about by reading the Daily Post.
  2. Add PressThis to your browser. It creates a new blog post for you about any interesting  page you read on the web.
  3. Make some changes to this page, and then hit preview on the right. You can always preview any post or edit it before you share it to the world.